focale fissa

Zoom o focale fissa – prima parte

Prima di addentrarci nell’argomento della lunghezza focale degli obiettivi è necessaria una breve premessa di carattere storico.

Fino agli inizi degli anni ’80 del secolo scorso gran parte dei fotografi, me compreso, utilizzava obiettivi a focale fissa in quanto gli zoom (ottiche a focale variabile) fornivano una qualità ottica scadente con costi, ingombri e pesi da non invogliare all’acquisto. L’utilizzo degli obiettivi a focale fissa prevedeva che il fotografo, quando decideva che per fare una certa foto era utile o necessario un angolo diverso da quello fornito dall’obiettivo in uso in quel momento, doveva fermarsi, aprire la borsa, sostituire l’ottica e finalmente rifare l’inquadratura e scattare. La diffusione degli zoom che, da un certo punto in poi, hanno totalmente soppiantato le ottiche fisse, se da un lato ha indubbiamente costituito una comodità per i fotografi, grazie a minor ingombro, peso e macchinosità operativa, da un altro punto di vista ha contribuito a generare dei vizi comportamentali e una perdita di consapevolezza che, a mio avviso, ha impoverito e appiattito la pratica fotoamatoriale. Entriamo nel merito. Continua a leggere