Imparare a fotografare – le foto degli allievi

Imparare a fotografare è un percorso che inizia un certo giorno e non finisce più…

Nello svolgere l’attività didattica a cui mi dedico da molti anni provo costantemente la preoccupazione di riuscire a fornire ad ogni allievo tutti gli strumenti che so essere utili per la sua evoluzione. Devo ammettere che è una preoccupazione ben ripagata dalla soddisfazione che provo quando constato che tutti, dico tutti, sono in grado di acquisirli, farli propri e utilizzarli per ricavarne bellissime immagini.
Inauguro oggi una serie di post dedicati alle fotografie prodotte dagli allievi durante lo svolgimento dei vari corsi, allievi verso i quali nutro un sentimento di sincera amicizia e di riconoscenza per avermi dato l’opportunità di trasmettere la mia esperienza di fotografo e la passione per un linguaggio così ricco di possibilità creative qual’è la fotografia.

La prima galleria contiene le fotografie dei partecipanti al corso di approfondimento sulla fotografia di paesaggio & reportage di viaggio edizione 2011. Le immagini selezionate sono le stesse che hanno partecipato al “miniconcorso” conclusivo. Le località in cui si sono svolte le escursioni sono: Sirmione e Lazise, la Val di Sella, il Monte Altissimo, Bergamo, Bolzano, Venezia.

Buona visione

4 risposte a Imparare a fotografare – le foto degli allievi

  • RF27 scrive:

    ….è vero, non si finisce mai di imparare … in qualunque dominio.
    La tecnologia corre veloce e non è permesso fermarsi, soprattutto nel campo professionale, ma non è essenziale: si veda il lavoro di M.Galimberti con la Polaroid istantanea (http://www.mauriziogalimberti.it/).
    La teoria fotografica è semplice, documentata, le regole di composizione sono in numero finito, ma il difficile è, dopo aver imparato le regole, saperle infrangere!
    Il percorso che ci porta da scattare una foto banale a scattare una foto che comunica una sensazione, è lungo e difficile e la maggior parte delle persone che maneggia una macchina fotografica si ferma nel mezzo (io pure, sigh!). Richiede molto tempo, costanza, impegno e/o doti non comuni.

    Alcuni consigli:
    1. Adriano, perchè non inserisci nel tuo sito una sezione dedicata alle mostre? Si impara molto anche dalle foto degli altri.

    2. Belle foto, ma proprio belle, le fa e le ha fatte Steve McCurry di cui si inaugura una mostra in questi giorni a Genova.
    Visitate il suo sito “http://stevemccurry.com/” e … sognate!
    Per la mostra andate qui: “http://www.stevemccurrygenova.it/”

    3. Monika Bulaj (http://www.monikabulaj.com/ita/) è una fotogra che ho scoperto da poco (sua mostra a Trento di pochi giorni fa), ogni sua foto è un’emozione, ma soprattutto è importante capire come arriva a fare quelle foto. Visitate il suo sito.

    Buone foto a tutti.

    “…guardare alla fotografia come a un modo di relazionarsi col mondo, nel quale il segno di chi fa fotografia, quindi la sua storia personale, il suo rapporto con l’esistente, è si molto forte, ma deve orientarsi, attraverso un lavoro sottile, quasi alchemico, all’individuazione di un punto di equilibrio tra la nostra interiorità e ciò che sta all’esterno, che vive al di fuori di noi, che continua a esistere senza di noi e continuerà a esistere anche quando avremo finito di fare fotografia.”
    Luigi Ghirri – Lezioni di Fotografia

    • Adriano scrive:

      ciao Roberto,
      condivido in pieno la tua stima nei confronti di Luigi Ghirri. Conosco molto bene il lavoro di Steve McCurry e di Monika Bulaj e invito tutti a visitare i rispettivi siti. Sulla fotografia di McCurry ho però qualche perplessità che, prossimamente, cercherò di esplicitare.

  • Alberto scrive:

    Che bravi alievi che hai avuto!!!

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