Imparare a fotografare – Le foto degli allievi 2

Imparare a fotografare è un percorso che inizia un certo giorno e non finisce più…

In questa seconda puntata dedicata alla produzione fotografica degli allievi vi presento la galleria delle immagini realizzate durante l’edizione 2012 del corso di approfondimento dedicato alla fotografia di paesaggio & reportage di viaggio. A titolo informativo vi elenco le località in cui si sono svolte le escursioni : Ferrara,  Lago di Cei & Val di gresta, Passo Rolle, Innsbruck, Venezia, Bolzano.
Costituiscono una stringata selezione che, come consuetudine, è stata sottoposta a votazione nel miniconcorso finale.

In una seconda galleria potrete apprezzare (o anche criticare) le decisioni compiute dalla giuria esterna, composta da sei persone (fra cui il sottoscritto), scelte sulla base di una comprovata sensibilità e gusto personali.

Ma potrete anche scoprire, in una terza galleria, come i partecipanti stessi, trentacinque, hanno votato le immagini prodotte dai compagni di avventura (e anche le proprie)! Interessantissimo risulta il confronto fra i due esiti, in parte divergenti e in parte coincidenti: svela quale sia la percentuale di soggettività che entra in gioco nell’attribuzione di valore che si assegna alle fotografie, ma anche quanto sia possibile e frequente la condivisione collettiva di questo valore. Sono convinto che la base culturale comune, di cui tutti noi siamo permeati, sia all’origine di una potenziale coincidenza nella percezione della bellezza o del suo contrario. Non voglio certo entrare in una delle più intricate e irrisolte questioni del mondo dell’arte, cioè cosa sia la bellezza (*), ma certo mi colpisce sempre constatare quanto prepotentemente le grandi immagini riescano a determinare il giudizio positivo di gran parte delle persone e quanto perentoriamente, all’opposto, una fotografia possa imporre a tutti la propria insignificanza.

Godetevi la visione e divertitevi a confrontare i risultati delle due votazioni!

(*) un indicazione bibliografica: LA BELLEZZA IN FOTOGRAFIA, Robert Adams, Bollati Boringhieri http://www.ibs.it/code/9788833909202/adams-robert/bellezza-fotografia-saggi.html

GALLERIA COMPLETA

VINCITORI GIURIA ESTERNA (NB: la numerazione corrisponde alla posizione in classifica, la numerazione coincidente indica i numerosi pari merito)

VINCITORI GIURIA POPOLARE

10 risposte a Imparare a fotografare – Le foto degli allievi 2

  • Vincenzo Spezzano scrive:

    Queste sono le foto degli allievi? C’è una cosa sola da dire: COMPLIMENTI! Sei un bravo maestro Adriano e i tuoi allievi l’hanno dimostrato. Quasi quasi mi vien voglia di riprendere in mano la bestia e catturare la vita …

    • Adriano scrive:

      Ciao Vincenzo, mi farebbe molto piacere se ti tornasse la voglia di riprendere il filo della fotografia!
      A questo proposito, non so se tu sia al corrente della nascita del Centro Cultura Fotografica@Trento. Visita il sito http://www.ccftrento.it e capirai di cosa si tratta, potrebbe essere un buon modo per riprendere contatto…
      Grazie del commento e arrivederci, spero presto!
      Adriano

  • RF27 scrive:

    Giusto per inserire un maestro tra gli allievi: Gabriele Basilico è tornato alla casa del padre!
    Grande maestro della fotografia (http://www.gabrielebasilico.com/), è stato tra i più importanti fotografi internazionali degli ultimi 40 anni.
    rf

    «Che fotografo sono? Sono un misuratore di spazi: arrivo in un luogo e mi sposto come un rabdomante alla ricerca del punto di vista. Cammino avanti e indietro, la cosa importante è cercare la misura giusta tra me, l’occhio e lo spazio. L’azione fondamentale è lo sguardo, la foto è la memoria tecnica fissata di questo sguardo. ma c’è bisogno di tempo, la foto d’eccellenza è contemplativa».
    G.Basilico

    • Adriano scrive:

      La morte di Gabriele Basilico ci priva di una delle menti più lucide e cristalline della fotografia mondiale. La sua visione e il suo approccio filosofico alla fotografia sono, da sempre, un punto di riferimento importantissimo e imprescindibile per la mia crescita di fotografo e di insegnante di fotografia. Mi mancherà tantissimo.

  • RF27 scrive:

    Ciao Adriano,
    giusto per capire le scelte della “giuria esterna”, quali sono i parametri, i criteri che sono stati considerati nella scelta e successiva classificazione delle foto?
    Grazie
    rf

    • Adriano scrive:

      Ciao Roberto,
      qualità tecnica, forza espressiva, capacità comunicativa ed evocativa, originalità, attenzione compositiva e… gusto personale sono tutti fattori che hanno contribuito a scegliere le migliori immagini, sia per la giuria esterna che per quella “popolare”, cioè composta dagli stessi partecipanti. La giuria esterna era composta da: 2 fotografi, 1 docente di Lettere, 1 fisico ricercatore, 1 grafica pubblicitaria nonchè artista multimediale ed infine un fotoamatore vincitore di un concorso fotografico nel 2010. Tieni conto che il concorso è, in realtà, l’occasione per riepilogare e concludere in bellezza il lavoro collettivo svolto da tutti nei due mesi precedenti.
      A quali immagini avresti assegnato il punteggio più alto? E’ sempre interessante confrontare pareri diversi!

      • RF27 scrive:

        …ci provo, tenendo in mente i criteri da te indicati e aggiungendone uno che rimanda al tema del corso “fotografia di paesaggio & reportage di viaggio” che deve essere presente nella foto.
        Scorrendo le foto la mia personale classifica è la seguente (il numero della foto è relativo alla posizione nella sezione “Galleria Completa”):
        1. Foto numero 02 (primo blocco): fortemente evocativa del viaggio (turisti + indigeno); anche se avrei preferito uno sfondo un pelo sfuocato e il campanile mozzato mi inquieta.

        2. Foto numero 20 (primo blocco): fortemente evocativa del viaggio (passeggeri in movimento con valigia), turisti felicemente abbracciati che guardano un monumento (?), la piazza viva.
        Difetto: leggermente storta sull’asse verticale.

        3. Foto numero 12 (terzo blocco): originalità e composizione soprattutto, anche se avrei preferito uno sfondo leggermente più leggibile.

        Oltre non vado.

        Mi spieghi per favore la seconda classificata della giuria esterna, che, da ignorante qual sono, a me appare solo come un “gran casino”?

        Adesso mi aspetto la controcritica sulle mie scelte però … e mi devi ancora dire perchè non ti piace Steve McCurry.
        Passo…
        rf

        • Adriano scrive:

          ciao Roberto,
          ora non riesco a risponderti con la dovuta attenzione per l’avvio di un lavoro che mi terrà impegnato fino all’inizio della prossima settimana. Appena mi libero ti dirò cosa penso delle tue votazioni! Quanto a McCurry non ho mai detto che “non mi piace”! E’ sicuramente un grande fotografo. Mi fa storcere la bocca l’estetizzazione che certa sua fotografia opera su soggetti che eticamente, dal mio punto di vista, meritano un’approccio meno “artistico”. Mi riferisco ad alcune immagini di sofferenza, di guerra (vedi guerra dekl Golfo 1), con cadaveri carbonizzati epicamente e cinicamente trasformati in opere scultoree. No, non lo accetto. Guarda le foto di guerra di Eugene Smith o di Robert Capa e nota la differenza nell’approccio e poi ne riparliamo.
          Ciao e a risentirci alla prossima settimana.

  • Elena scrive:

    Che bello rivedere le nostre foto e confrontare i risultati delle due giurie! :)
    Spesso con le foto è bello vedere cambia la nostra impressione tra ‘primo impatto’ e visione con calma. Spesso le foto che ci colpiscono subito mantengono la loro ‘bellezza’ anche rivedendole in un secondo momento con più calma ma ci sono altre foto in cui la ‘magia’ è meno evidente e si apprezza in pieno solo con un po’ di pazienza! Grazie per aver messo le foto online e avermi dato la possibilità di riscoprirle! :)

    • Adriano scrive:

      Dici bene, cara Elena, il significato e il valore di un’immagine cambiano nel tempo, arricchendosi strada facendo oppure svanendo come neve al sole!
      un bacione

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