RIFLESSIONI

Zoom o focale fissa – seconda parte

Fotocamera Hasselblad, obiettivo normale

Come già affermato nel post precedentemente dedicato all’argomento, considero indispensabile per il fotografo la piena consapevolezza che le diverse lunghezze focali, ovvero le diverse possibili regolazioni dello zoom, determinano un modo diverso di riprodurre la scena fotografata, di rendere lo spazio e la sua profondità.

  • Il grandangolo non è lo strumento che permette di stipare un sacco di cose nello stesso fotogramma bensì un modo di dilatare lo spazio, di dare un respiro artificialmente più ampio alla scena fotografata.
  • Il teleobiettivo non è solo l’arnese ottico che permette di fotografare da lontano la vecchietta nepalese senza farsi notare bensì uno strumento utile a comprimere i vari piani della scena e a limitare l’ampiezza dello sfondo.
  • Il “normale” non è solamente l’obiettivo Continua a leggere

Zoom o focale fissa – prima parte

Prima di addentrarci nell’argomento della lunghezza focale degli obiettivi è necessaria una breve premessa di carattere storico.

Fino agli inizi degli anni ’80 del secolo scorso gran parte dei fotografi, me compreso, utilizzava obiettivi a focale fissa in quanto gli zoom (ottiche a focale variabile) fornivano una qualità ottica scadente con costi, ingombri e pesi da non invogliare all’acquisto. L’utilizzo degli obiettivi a focale fissa prevedeva che il fotografo, quando decideva che per fare una certa foto era utile o necessario un angolo diverso da quello fornito dall’obiettivo in uso in quel momento, doveva fermarsi, aprire la borsa, sostituire l’ottica e finalmente rifare l’inquadratura e scattare. La diffusione degli zoom che, da un certo punto in poi, hanno totalmente soppiantato le ottiche fisse, se da un lato ha indubbiamente costituito una comodità per i fotografi, grazie a minor ingombro, peso e macchinosità operativa, da un altro punto di vista ha contribuito a generare dei vizi comportamentali e una perdita di consapevolezza che, a mio avviso, ha impoverito e appiattito la pratica fotoamatoriale. Entriamo nel merito. Continua a leggere

Le Ombre: un nuovo spettro si aggira per il mondo

Da alcuni anni una nuova tremenda ossessione sta dilagando e conquistando la mente del fotografo medio: Le Ombre.

Le ombre come difetto, come errore, come nemici da annichilire a suon di Photoshop, da eliminare fisicamente con l’arma intelligente più letale che l’uomo abbia mai inventato: l’HDR (High Dynamic Range).

È un appello il mio: SALVIAMO LE OMBRE! Lasciamo che vivano nelle nostre fotografie. Non temiamole, fanno parte della vita prima che della fotografia. Permettiamo loro di nascondere qualche scampolo di mondo e, così facendo, di renderlo più interessante, più attraente, più degno di essere scoperto.

Una Fotografia senza ombre è come un mondo senza silenzio, un giorno senza notte, un cielo senza stelle: un incubo. Continua a leggere